La storia...
IL SIMBOLO DELLA CITTA': L'ALABARDA
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Foto tratta da www.misstopolini.com.Il simbolo della città di Trieste è l'alabarda di San Sergio su fondo rosso. Intorno alla metà del terzo secolo, Sergio giunge a Trieste come tribuno della XV Legione Apollinare e qui si convert' al cristianesimo. Una volta scoperta la sua fede, fu costretto a ritornare a Roma. Prima di partire però promise, ai compagni di fede, un segno della sua morte che sentiva imminente. Tornato a Roma si rifiutò di rinnegare la religione cristiana e per questo fu sottoposto a pubblico scherno e trasferito nella provincia Augusta d'Eufrate, dove nel 301 subì il martirio. Il segno che annunciò la sua morte, e promesso ai triestini, fu l'alabarda che la tradizione vuole essere piovuta dal cielo nel foro cittadino proprio nel giorno della sua morte. L'arma è custodita nella Cattedrale e nella tradizione popolare è immune dalla ruggine; si dice che più volte si tentò inutilmente di ricoprirla d'oro. L'alabarda è formata da una base conica da cui parte la punta e più sotto si aprono due raffi, con l'arco di sinistra di larghezza e lunghezza ridotte rispetto a quello di destra. Lo stemma con la lancia di San Sergio risulta già in documenti del XIII secolo, e in alcune monete; si presume però che fosse già in uso fin dalla nascita della libero comune intorno cioè intorno al 1139. |
STORIA DELLA CITTA'
Circa le origini della città di Trieste, si intrecciano le leggende e i dati storici. Una leggenda antichissima narra che il il fondatore della città fosse Tergeste, un amico di Giasone e degli Argonauti e che qui volle fermarsi. Molto probabilmente nella prima metà del 3000 a.C. tribù protovenete si insediarono sull'altura che oggi è conosciuta come colle di San Giusto; si sviluppo un villaggio che, vista la sua vicinanza al mare, divenne punto strategico tra le vie provenienti dall'interno e quelle marittime e che dall'Adriatico portavano al Mediterraneo. Per quanto riguarda l'etimologia del nome di Trieste, ci sono 2 ipotesi. La prima si riferisce a Ter-egestum che significa costruita tre volte. La seconda rimanda alla radice indoeuropea Terg che significava mercato e dal suffisso Este che significa città. L'antica Tergeste divenne colonia romana intorno al 178 a.C. colocandosi sul Colle di San Giusto ed era costituita da una piccola fortificazione dotata di mura. Ci fu un lungo periodo di pace e prosperità soprattutto per la grande importanza che ebbe la navigazione nell'Adriatico. Con la caduta dell'Impero d'Occidente, inizia un periodo buio: infatti con le invasioni barbariche, la città cadde sotto il dominio dei Goti, poi cacciati dall'imperatore bizantino Giustiniano, finchè nel 568 Trieste viene distrutta dai Longobardi. Si susseguono anni bui, dove spicca il notevole potere temporale acquisito dai vescovi locali. Nel 1202 il doge Enrico Dandolo assoggetta la città al dominio della Serenissima. Nel 1382 arriva la protezione del duca Leopoldo d'Austria destinata a durare per circa cinque secoli. Di notevole importanza risulta essere la concessione di status di porto franco alla città e questo per opera dell'imperatore asburgico Carlo VI. Questo favorisce lo sviluppo demografico, economico e urbanistico dell'intera città. Durante il regno di Maria Teresa nascono grandi compagnie di navigazione come Lloyd Triestino, e di compagnie si assicurazioni (Ras, Generali). Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, la città passa per tre occupazioni napoleoniche. Il 20 marzo 1918, dopo che la torpediera "Audace" approdò al molo San Carlo (oggi molo Audace) e sbarcarono i berdaglieri, Trieste fu ufficialmente incorporata nel Regno d'Italia. Gli anni del fascismo furono particolarmente duri per la città di Trieste: iniziarono discriminazioni nei confronti degli ebrei che portarono alla costruzione di un campo di concentramento, la risiera di San Sabba. Il 1 maggio 1945 a Trieste arrivò l'esercito jugoslavo: nei successivi 40 giorni la popolazione fu maltrattata e molti italiani vennero barbaramente assassinati dagli jugoslavi e gettati nelle foibe (profonde cavità carsiche). Liberata dagli americani, Trieste tornò ad essere italiana il 26 ottobre 1954.



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